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martedì 8 dicembre 2015

Recensione: Profumi Yodeyma


Se due anni fa mi avessero anticipato che sarei diventata ossessionata da questo brand, non ci avrei mai creduto. E invece...


Ma andiamo per ordine.
Ho lavorato per anni in profumeria e anche da noi c'erano imitazioni più o meno azzeccate e più o meno economiche. Mi viene in mente Cielo di Byblos che in realtà è la copia sputata di Angel ma a cui manca un pochino quella dolce persistenza tipica di quel profumo e che quindi resta una variante duratura e quasi identica ma con una nota più fresca.

Si trattava comunque di un buon profumo, mentre le imitazioni under 10€ o su quella cifra, come quelli offerti da Creation Lamis (non me ne voglia l'azienda) non mi sono mai piaciuti: quasi caricaturali, dalle boccette grottesche, per nulla persistenti.
Sembrava quando il profumo originale ti va a male e pur conservando una nota di quello che fu, ha un non so che di macilento.
Quando mi è arrivata sotto al musino la possibilità di provare quelli di Yodeyma, sonjo partita con una cautela allucinante approfittando della loro promozione per la quale una minitaglia vapo da 15ml veniva spedita a casa con corriere a soli 4€.

Bam. L'amore!
Sono rimasta scettica fino all'ultimo, fino al momento di doverli spruzzare. Poi quando le fragranze si sono settate sulla pelle ho capito che questo era il real deal della vita.
Non solo potete acquistare un profumo a 4€ per provarlo, ma quei soldi vi ritornano come buono per l'acquisto di un 100ml, e riuscite così a portarvelo a casa per poco più di 18€.
Cioè, pronto?
10€ per un profumo di una persistenza allucinante, perfetto, che non ha viraggi strani e che ti rimane sui vestiti per giorni.

Questi SI che sono profumi fatti bene. E lo dico scevra da ogni possibile condizionamento, li ho pagati di tasca mia e li ho provati sulla mia pelle.
Tutt'ora non me ne faccio una ragione e mi do della stupida per non averli provati prima anche se, dopotutto, le mie precedenti avventure con le imitazioni mi hanno talmente condizionata in negativo che non mi sarebbe mai saltato in mente di pensarci autonomamente.,

Ogni fragranza ha il suo nome e se vi interessa la tabella delle corrispondenze la trovate sulla pagina ufficiale di Facebook di Yodeyma.


Cosa ho provato?

Adriana/ Sì di Giorgio Armani
Non ho avuto modo di sentire l'originale, infatti ho preso questa fragranza solo perchè continuavo a leggere su internet che è assolutamente meravigliosa. Ed è vero.
Dolce, femminile e disincantata. Imperdibile.
Red/ Hypnotic Poison di Dior
Chi non conosce le sue note? Sono celebri e amatissime da anni. proprio per questo c'era il rischio di storpiare un profumo la cui fragranza è sceglitissima e amatissima.
Invece no, centro pieno. Caldo e avvolgente, persistente, lascia la scia caratteristica ma non nausea.
Il/ Lolita Lempicka
Ricercatissimo, impercettibilmente più dolce e meno aspro dell'originale ma assolutamente meraviglioso. La sua freschezza non ha note marine ma fruttate. Quindi rimane un fiorito fruttato, goloso ma non impegnativo. Sa di pulito ma con una vagonata di carattere.
Prosa
/ Eternity di Calvin Klein
Conosciuto e amato per le note dolci ma non stomachevoli e per il modo in cui si trasformano all'olfatto diventando più calde mano a mano. Un profumo molto sfaccettato che non ha nulla da invidiare all'originale.


In sostanza?

Li consiglio a tutti, anche per un regalo. Non fissatevi sul fatto che non sono di marca. Dovete fare uno sforzo e pensare alla qualità indipendentemente dal nomignolo stampato sulle confezioni. Al momento nessuno può offrirvi profumi del genere stando sotto i 25€ per ben 100 ml e boccette (finalmente) sobrie, belle ed elegantissime nei colori.


Fatevi furbe! ♥
Un bacio!

lunedì 22 giugno 2015

Recensione: Shampoo e Balsamo Ecosì by Pierpaoli


Ed eccoci qui a una nuova recensione succosa, fresca, estiva e sorprendente.
Almeno per me.

Come molti e molte di voi sanno dopo tanti anni di hennè, ci sono stati tre color remover, tre decolorazioni e un paio di tinte che mi hanno riportata al biondo.
Vorrei dirvi che è stato tutto semplice e che i miei capelli non ne hanno risentito minimamente, ma mentirei.

Oh, io le bugie non le dico e nell'ultimo mese i miei capelli erano del tutto impazziti.
Non capisco il motivo, ma è così. prima erano solo secchi e provati e d'improvviso sono diventati duri e secchissimi, assolutamente svuotati e pronti a spezzarsi al primo filo di vento.

Allora ho deciso di dare al Bio una nuova possibilità per vedere come riuscivo a cavarmela, perchè per quanto provassi i prodotti che ho a casa non c'era verso di migliorare la situazione.

Devo assolutamente ringraziare Pierpaoli, nella persona specifica che è stata Marika, il mio contatto con l'azienda, per avermi inviato questo shampoo e questo balsamo da provare.
(Ma parleremo anche dei campioni che mi sono stati allegati insieme ai fullsize, perchè ce n'è da dire e io stessa in primis sono rimasta molto colpita).
Quest'azienda produce i marchi più gettonati dell'ecobio di qualità con prezzi alla portata di tutti.
E se vi parlassi di Sensè? Di Gently? Di Ekos? Di Naturabella? E Anthyllis?
Sono tutti brand prodotti da Piepaoli, certificati, conosciutissimi e amatissimi da tutto il circolo online dell'Ecobio.

Mai come ora potete stare sicuri che il mio parere è sincerissimo, perchè a gran sorpresa i miei capelli sono del tutto rinati dopo sole tre applicazioni.
Ma andiamo con ordine!


Shampoo Ecosì per capelli Secchi

Inci:
Aqua, Sorbitol, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Cocamidopropyl Betaine, Caprylyl/Capryl Glucoside, Cocamidopropyl Hydroxysultaine, Hydrolyzed Wheat Protein , Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil*, Melaleuca Alternifolia Oil*, Dicaprylyl Ether,  Lauryl Alcohol, Lactic Acid, Sodium Chloride, Limonene.

Descrizione: 
Shampoo specifico per capelli secchi a base di tensioattivi di origine naturale. Deterge delicatamente senza irritare mantenendo inalterato l’equilibrio del cuoio capelluto. Contiene lipidi di origine vegetale che si depositano sul capello, lo rivestono aumentandone l’elasticità, la resistenza e la pettinabilità.  Le microproteine del grano penetrano profondamente all’interno del capello, lo rafforzano e lo proteggono dalla rottura.  La sua formulazione è arricchita con sorbitolo che aiuta a mantenere la naturale idratazione della cute. Completano la formulazione gli oli biologici di Arancio e Tea Tree per un piacevole effetto rinfrescante e purificante.
L’assenza di conservanti di sintesi rende il prodotto ben tollerato anche da chi ha una pelle sensibile.

Cosa ne penso?
Che dire, è vero. lava molto bene, profuma di arancia in modo non invadente ma piacevole, lava bene facendo schiuma da diluito anche se avete messo sui capelli un impacco preshampoo e irrobustisce molto il fusto, chiudendo efficacemente le squame.
Come capita con molti shampoo ecobio da la sensazione di sgrassare tantissimo e di increspare i capelli una volta lavato via ma da asciutti questi diventano setosi e morbidi. E se diventano morbidi i miei che versano in condizioni disperate allora c'è proprio speranza per tutti, io ve lo dico.

Mi piace perchè la confezione da mezzo litro costa poco meno di 7 € ma rende, rende tantissimo perchè anche diluito fa egregiamente il suo dovere. inoltre adoro il tea tree perchè rinfresca la cute e la tonifica, lasciandola pulitissima ma in salute.
Non mi ha causato problemi, pruriti o fastidi di alcun tipo, sarà perchè è testato per le pelli sensibili, per il cromo, il nickel e il cobalto? Sarà, ma mi piace sapere che sto usando un prodotto che non mi farà strane reazioni dato che io al nickel sono sensibilissima.
Promosso a pieni voti, vi consiglio di provarlo se vi approcciate all'ecobio per la prima volta e non volete spendere 20 € per un prodotto a caso senza sapere come vi troverete. Qui andate sul sicuro.
Per altro volevo dirvi che esiste anche per capelli delicati a uso frequente e per capelli grassi, quindi sicuramente troverete la versione adatta a voi in uno schiocco di dita.
Armatevi di uno spargishampoo, future naturine del mio corazon.





Balsamo Ecosì per tutti i tipi di capelli

Inci:
Aqua, Cetyl Alcohol, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Butyrospermum Parkii Butter*, Coco-Caprylate, , Panthenol, Hydrolized Wheat Protein, Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil *, Melaleuca Alternifolia Oil*, Tocopheryl Acetate, Lactic Acid, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Benzyl Alcohol, Limonene.


Descrizione:
Ecosì Balsamo per capelli è a base di tensioattivi di origine naturale con un principio emolliente da cocco che sostituisce i siliconi e assicura ai capelli una perfetta pettinabilità ed un luminoso effetto seta.
Il prodotto contiene anche Burro di Karité Biologico dall’effetto idratante e nutriente, indicato soprattutto per capelli secchi, trattati o stirati.
La formula inoltre è arricchita da Microproteine da Grano che penetrano all’interno del capello, lo rafforzano e ne prevengono la rottura, dalla Vitamina B5 (Pantenolo) che conferisce ai capelli il giusto grado di umidità prevenendone la disidratazione e dall’olio essenziale di Tea Tree Biologico che assicura un effetto purificante sul cuoio capelluto.


Cosa ne penso?
Gente, qui dopo la prima applicazione mi sentivo già in paradiso.
Provate a immaginare di avere dei capelli di stoppa che neanche quei pezzi di extension che usano gli idraulici attorno ai tubi. Quella paglietta lì color topo morto.
Ecco, i miei capelli.
Provate a immaginare questo balsamino che sa di pompelmo rosa (secondo me) e che si fonde ai capelli bagnati formando una cremina morbida morbida che sa tanto di coccola, e che a differenza di altri balsami ecobio rimane, e si prende cura dei tuoi capelli, li addolcisce e li nutre, li districa in leggerezza per tutto il tempo in cui decidete di tenervela in testa.
Quel senso di trionfo che ti fa dire " io questo balsamo non lo mollo più".
Non è difficile capire che lo shampoo di questa linea è ecobio, ma il balsamo dona al capello quella morbidezza e quella pettinabilità che manca a molti altri fratelli di altre ditte. oh, è vero.
Ho pagato balsami ecobio più di 15 € de facevano schifo.
Sicuramente ci siete passate anche voi.

Mi piace perchè è favoloso, punto.
Perchè sembra facile ammorbidire dei capelli come i miei, invece proprio no. e poi per tre giorni mi rimangono puliti, anche se mi avventuro a mettere il balsamo sulla cute.
Questo prodotto è un must have che per mezzo litro a circa 7/8 € non potete proprio farvi mancare.
Tutto, ma questo no.
Promossissimo senza possibilità di accuse, vince a mani basse: come l'amore.
Se avete bisogno di un balsamo o volete provarne uno nuovo e non lo avete ancora preso allora... allora vi picchio guardate.
Sono qui che aspetto i vostri postumi ringraziamenti, che si sappia.

Volete altre info?
Semplice. Chiedete a mequi sotto in un commento oppure contattate direttamente la Pierpaoli sulla pagina Facebook Pierpaoli Ecobio o sul sito Pierpaoli.


E i campioncini?
Bhe, mia mamma ha perso la testa per il detergente Ekos Piatti e Stoviglie.
E Dio solo sa se mia mamma (come tante mamme) guarda all'ecobio con estrema diffidenza.
Ha guardato queste due bustine da 10 ml con uno sguardo di sfida pazzesco. ma loro zitte e buone l'hanno fatta ricredere. Io ero li accanto che la guardavo, sommerse entrambe dal profumo d'arancia che sa di arancia vera perchè viene da puro olio essenziale e non sa di plastica bruciata come con prodotti da supermercato.
E vi confesso che noi non abbiamo mai usato alcun detergente ecobio per la casa, maissimo.
Perchè ce li si aspettava privi di potere pulente, poco soddisfacenti. Invece la Ekos ci ha tirato una tripla sberla, i piatti sono puliti così tanto che scricchiolano sotto le mani bagnate, fa la pelle morbidissima e non ti trovi incartapecorita per magia, e inoltre profuma e deodora le stoviglie.
Risultato? Mi ha fatto due moine e mi ha spedita a comprarne una confezione al Naturasì, l'infingarda.
Provatelo se vi capita l'occasione perchè specialmente se avete una pelle sensibile (oltre che alla coscienza)

Veniamo a noi con Sensè Crema Idrolenitiva e Baby Anthyllis Bagno Delicato.
Bene, li ho dati a una mia carissima amica (Ciao Franci!) diventata da poco neomamma del secondo figlio: la splendida Sofia.
Perchè son prodotti per i bimbi, li devono provare i bimbi, dico io.
la pelle dei bambini e specialmente dei neonati è delicata, priva di difese e bisognosa di coccole. La Francesca mi ha detto che si è trovata benissimo perchè il bagnetto è stato delicato e ha lasciato la pelle della Sofia morbida morbida, ma ad averla conquistata è stata la crema perchè anche se ha fatto il bagno alla piccola da sola, è stato facile e veloce darle la cremina con una sola mano dato il rapido assorbimento. E non ci sono state macchioline rosse o pianti disperati.
Isomma: un bagnetto meno stressante sia per la mamma che per la bambina.
Cosa possiamo volere di più?
Credo niente.



Per il momento è tutto, alla prossima recensione!
Un bacio!

domenica 14 giugno 2015

Recensione: Hawaiian Tropic





Siamo davvero tutti pronti per la prova costume? Io non tanto, magari quest'anno la faccio scritta.
Possibilmente a crocette.

Scherzi a parte, eccoci a una nuova recensione e c'è tantissimo da dire, quindi bando alle ciance.

Oggi parliamo di Hawaiian Tropic, un'azienda che si è affermata nella produzione di protezioni solari fin dal 1969. Ed è, a oggi, una delle più utilizzate su suolo europeo e, chiaramente, americano.
Produce una vastità di prodotti a misura di persona, ed è praticamente impossibile non trovare la linea che fa per noi.

Io oggi, vi parlo della Linea Silk Idratation e della Satin Protection, che sono le due linee che ho avuto modo di provare dato che nella foto a inizio post potete vedere esattamente i prodotti che ho ricevuto e che ho provato (e sto ancora provando).


Linea Silk Idratation:
Si tratta della linea che unisce la protezione al trattamento, ed è forse il solare più buono che abbia mai provato perchè se c'è una cosa che detesto sono le emulsioni appiccicose, ma non solo per i solari eh, in generale.
Questo tipo di formulazione che alterna nastri di emulsione con proteine della seta al prodotto protettivo vero e proprio creano una texture ottima che ha un'alta resa e al tempo stesso un assorbimento totale e senza residui, ideale per pelli secche, mature o molto esigenti.

Hawaiian Tropic Silk Hydration SPF 30



  • Lozione solare protettiva con nastri di seta idratanti efficaci per 12 ore
  • Contiene le naturali proteine della seta e glicerina
  • Consistenza leggera, antiossidanti nutrienti, fragranza tropicale
  • Protezione UVA/UVB. Resistente all'acqua.

Lascia la pelle morbida morbida e molto setificata ed elastica e vi dirò, di fronte a questo risultato avrei potuto sopportare perfino un odore non piacevole (dopo aver provato Angstrom, credo non avrò mai modo di utilizzare un solare con un'odore altrettanto disgustoso) e invece... L'amore. Non il solito odore di cocco stantio degli anni 90, ma un profumo fresco, fruttato di note dolci e tropicali in cui la guava è la regina incontrastata. Non l'ho trovato affatto stucchevole e personalmente mi lascia quel sorriso stuzzicato di quando, in piena estate si apre un cocomero maturo e l'aria si riempie di quel profumo zuccherino ma autentico, quasi troppo buono per essere vero.
Mi pento e mi dolgo di non averli provati prima, affidandomi a marche più economiche ma molto meno efficaci quando questo prodotto unisce cura della pelle a protezione dai raggi dannosi, contrastando in maniera molto efficace il disseccamento, anche quello del cloro. La pelle non tira e non pizzica e anche io che sono molto delicata e soggetta ad allergie (specialmente da nickel) non ho avuto alcun problema.
Poi, per essere una protezione 30 non lascia scia bianca, come invece mi è capitato addirittura con la protezione 20 di Cien, che un po' di scia bianca purtroppo la fa e lascia un certo residuo oleoso/appiccicoso sulla pelle.
Non c'è proprio paragone.
Ps: la formula è davvero arricchita da estratti naturali di frutti, così da offrire antiossidanti che agiscano contro i radicali liberi.

Hawaiian Tropic Silk Hydration Dopo Sole



  • Coccola e nutre la pelle dopo una giornata di sole
  • Nastri di seta idratanti attivi 24 ore con aloe vera
  • Aiuta a preservare l'abbronzatura
  • Fragranza noce di cocco e papaia


Fresco e morbido come un sorbettino, ha un effetto molto lenitivo e prende le redini del trattamento della protezione, protraendone i benefici e assicurando un post esposizione carico di morbidezza.
La consistenza è quella di una crema gel soffice che aumenta la resa sulla pelle e che si assorbe del tutto, quindi per fortuna anche qui residui zero. Ci si può rivestire rapidamente ed è impossibile non portarsi il braccio sotto al naso per sniffare di continuo il suo profumo fruttato.
Quando ho visto che aveva un profumo diverso da quello del solare mi sono un po' preoccupata perchè non volevo che si creasse un mappazzone olfattivo. Invece no, è come se ci fosse un filo conduttore che rende le profumazioni diverse ma sovrapponibili. Difficile da spiegare, ma spero di essere stata chiara!
Il cocco e la papaia si sentono e si fondono assieme creando un mix fruttato ma non troppo dolciastro, ottimo e anche persistente. La formula è così emolliente da riuscire a tenere a bada anche la pelle secca di gomiti e ginocchia, evitando screpolature.

Vi confesso un segreto, a me piace utilizzarla sulle gambe anche dopo la ceretta, perchè limita e contiene l'arrossamento e previene la desquamazione. 

Per me, promossi a pieni voti ma proprio ad occhi chiusi, anche.


Linea Satin Protection:
Si tratta di una linea più basic della precedente perchè priva di una formula differenziata.
All'interno del flacone l'emulsione è omogenea e infatti la confezione non è di plastica trasparente, ma in flaconi color cipria.
Comunque resistenti all'acqua e comunque carichi di estratti naturali come karitè, aloe, plumeria, passiflora, guava, pantenolo, papaya e altri ancora. Insomma, una linea di serie A perfetta per pelli delicate e normali.


Hawaiian Tropic Satin Protection Lozione Solare Ultra Radiance SPF 15



  • Nuova formula Ultra Radiance per una pelle luminosa
  • Miscelato con vitamine C ed E, fragranza tropicale
  • Privo di olii, formula non grassa
  • Protezione UVA/UVB avanzata. Altamente resistente all'acqua


Di questo prodotto ho ricevuto i campioncini, ergo, ho preferito distribuirli ad amici e parenti piuttosto che tenerli per me tutti quanti. Però ho provato due bustine e ho voluto testarle nella maniera più crudele possibile: in un lettino solare!
Devo dire, pur preferendo la linea di cui ho parlato poco sopra, questo prodotto mi è piaciuto davvero molto. Un latte morbido, non troppo liquido che ho trovato facile da spalmare e che la mia pelle ha bevuto dopo un leggero massaggio senza lasciarne traccia. Il profumo della formula durante l'esposizione di 12 minuti si è allargato in tutta la stanza ed è rimasto a lungo, senza lasciare troppo spazio al tipico sentore "abbrustolito" che una lampada solare ti lascia addosso. Una nota bella fruttata, fresca e non scadente, di tropicale non sintetico... come un succo di frutta!
Notevole anche l'idea di aggiungere alla formula una componente radiance molto sottile e quasi perlacea, che esalta il colorito della pelle e il suo aspetto senza glitter pacchiani. Infatti non sporca e non crea disagi e lascia la pelle bella liscia e compatta: una meraviglia!





Li volete anche voi?

Davvero dei buoni prodotti, il problema è che trovare tutta la linea al completo è difficile e non so voi, ma io all'Ipercoop li ho trovati a prezzi iperpompati.
Però il prodotto è buono, e allora che fare?
Non ci guadagno niente (purtroppo!!!) a dirvelo però c'è il supergabolone per averli a un prezzo che dire vantaggioso è dire poco.
Perchè per venire incontro ai clienti, Hawaiian Tropic Italia ha deciso di mettere online un e-commerce che offre kit di 4 prodotti (ce ne sono tantissimi fra cui scegliere) a circa 30€. Ma non è tutto qui. Li pagate con carta o con paypal (roba da tre nanosecondi netti per noi gente sgamata) e vi arrivano a casa GRATIS con corriere Sda (ci sono siti che se vuoi la spedizione gratuita devi spendere almeno 50/60 euro e sembra che ti facciano un favore anche).

Riassumendo:

  • Andate sul sito del negozio Hawaiian Tropic
  • Iscrivetevi
  • Scegliete il vostro kit o proponete il vostro kit del cuore sulla pagina Facebook Hawaiian Tropic Italia
  • Acquistatelo e aspettate comodamente che vi arrivi a casa direttamente dal produttore, senza intermediari e senza sprechi beneficiando di uno sconto che oscilla fra il 40 e il 55% circa (i calcoli li ho fatti io alla buona calcolando che un solare si aggira dai 14 ai 18 euro a discrezione del punto vendita.)


Vi servono ulteriori informazioni sulle varie linee o sui range dei fattori di protezione?
Scrivetemi un commento o consultate il sito di Hawaiian Tropic Italia.


Un Abbraccio!



Mi sento assolutamente di Ringraziare Trndr che mi ha dato la possibilità di parlare di questa linea in maniera onesta e personale attraverso il mio vissuto senza chiedermi un giudizio positivo a prescindere, dandomi fiducia e apprezzando la mia onestà.

mercoledì 10 giugno 2015

Concorso " Vesti il tuo Profumo " by Arbre Magique

Pronti, partenza, Via!

Se siete fumatrici come me, il mitico alberello più celebre della storia non può mancare nella vostra auto. E se per contrastare i radicali liberi che il fumo ci regala abbiamo a disposizione molti prodotti che possono aiutare, ci sono pochi modi efficaci per mantenere l'interno della nostra auto sempre fresco senza privarci di nulla.

E se fossimo noi a decidere il profumo e il colore del nostro prossimo Arbre Magique?

Ho pensato a questo articolo dopo aver partecipato io stessa come altre mie amiche (anche se purtroppo non ho vinto ma, hey, non si può avere tutto dalla vita) ma è stato divertentissimo, e per fortuna a differenza di altri concorsi la procedura è semplice!

Come Partecipare?

Sviluppa la tua piramide olfattiva  e dalle un nome
e

Vesti il tuo alberello di fantasie e colori nuovi, mai visti

poi

Condividi il tuo alberello sui social per avere tanti voti e vincere





  •    Vai alla pagina del contest cliccando qui!.
  • Registrati con Facebook, Google Plus oppure clicca su “Registrati”.
  • Una volta terminata la registrazione, puoi creare la tua profumazione e/o votare quelle già create dagli altri partecipanti.

  • A tutti coloro che si registreranno per partecipare sarà inviato un buono sconto da utilizzare su Zalando che toglierà il 10% di valore totale dal carrello a fronte di una spesa minima di 50 euro.


    Premi Mensili


    • Ogni mese saranno sorteggiati 3 utenti votanti, che vinceranno buoni dal valore di 50 € da spendere su Zalando.it
    • Ogni mese l'alberello più votato farà aggiudicare al suo creatore un favoloso buono dal valore di 100 € da spendere su Zalando.it


    Vincitori Finali del Concorso


    Abbiamo visto che c'è la possibilità di vincere premi mensili, e per i vincitori della big finale?

    • Primo Classificato:
      1.500 € di buoni da spendere su Zalando.it  (che meraviglia!)
    • Secondo Classificato:
      1.000 € di buoni da spendere su Zalando.it
    • Terzo Classificato:
      500 € di buoni da spendere su Zalando.it 

    La tua profumazione può diventare la nuova fragranza Arbre Magique, che sarà disponibile in tutto il mercato italiano parlando di te e del tuo stile e diventando il nuovo must per ogni auto!







    lunedì 1 giugno 2015

    Recensione: Creme viso Fior di Magnolia by Eurospin

    "...Unguento unguento
    mandame alla noce de Benevento
    supra acqua et supra vento
    et supra omne maltempo. "

    Piccola prefazione.
    Ci sono moltissimi motivi per cui questo articolo arriva con ritardo mostruoso, e me ne scuso perchè solitamente se dico che un nuovo articolo vedrà la luce domani, mantengo la promessa.
    Stavolta non è stato possibile.
    Dedico questo articolo a una mia amica che si chiama Susanna e a una ragazza di Benevento gentilissima che mi segue che si chiama Maria Lucia.

    Veniamo a noi!
    Ho avuto modo di provare due creme della linea: quella Antiage e quella Lifting.
    Le ho trovate in promozione a circa tre euro l'una, per cui mi sono lasciata tentare assolutamente dalle premesse e ho deciso di provarle dopo aver coscenziosamente letto le formulazioni.
    Anche queste creme sono prodotte da Cosmoproject, azienda di Parma che produce per Fendi, Pupa, Acqua di Parma, Krizia, Versace e altri marchi importanti su territorio italiano.
    Ecco le liste ingredienti di entrambe!

    Crema Lifting:
    AQUA-CAPRYLIC CAPRIC TRYGLICERIDE-ETHYLHEXYL STEARATE-ETHYLHEXYL-METHOXYCINNAMATE-CETEARYL GLUCOSIDE-CETEARYL ALCOHOL-CETYL ALCOHOL-STEARIC ACID-BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETANE-METHYLENE BIS-BENZOTRIAZOLYL TETRAMETHYLBUTHYLPHENOL-GLYCERIN-SODIUM CETEARYL SULFATE-DIMETHICONE-GLYCERYL STEARATE SE-PARFUM (FRAGANCE)-PALMITOYL HEXAPEPTIDE 12-CARBOMER-SODIUM HYDROXIDE-SODIUM HYALUONATE-SOLUBLE COLLAGEN-FOLIC ACID-MANDELIC ACID-PROPYLENE GLYCOL-GLYCERYL POLYMETHACRYLATE-GLYCOLIC ACID-HYDROLYZED ELASTIN-BHT-XANTAN GUM-DECYL GLUCOSIDE-PEG-8-SODIUM LACTATE-PENTYLENE GLYCOL-DISODIUM EDTA-PHENOXYETHANOL-ETHYLHEXYLGLICERIN


    Crema Antiage:
    AQUA-CAPRYLIC CAPRIC TRYGLICERIDE-ETHYLHEXIL STEARATE-ETHYLHEXIL METHOXYCINNAMATE-CETEARYL ALCOHOL-CETEARYL GLUCOSIDE-CETYL ALCOHOL-STEARIC ACID-GLYCERIN-DIMETHICONE-SODIUM CETEARYL SULFATE-GLYCERIL STEARATE SE-BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE-METHYLENE BISBENZOTRIAZOLYL TETRAMETHYLBUTYLPHENOL-OLUS (VEGETABLE) OIL-GLYCINE SOJA-SODIUM HYALURONATE-CAMELINA SATIVA SEED OIL-TOCOPHERYL ACETATE-RETINYL PALMITATE-TRITICUM VULGARE (WHEAT GERM OIL)-HELIANTHUS ANNUS (SUNFLOWER) SEED OIL-BORAGO OFFICINALIS (BORAGE SEED OIL)-VALINE-GLYCINE-PARFUM-DISODIUM COCOAMPHODIACETATE-CARBOMER-DECYL GLUCOSIDE-SODIUM HIDROXIDE-PROPYLENE GLICOL-SODIUM DEXTRAN SULFATE-XANTHAM GUM-CITRIC ACID-DISODIUM EDTA-PHENOXYETHANOL-POTASSIUM SORBATE-SODIUM BENZOATE-BHT-TOCOPHEROL

    Non siamo di fronte a prodotti ecobio, e qui non ci piove. Però devo dire che paragonate ad altre creme similari da supermercato ci troviamo di fronte a prezzi ben diversi, nello specifico dai 12 ai 19 euro.
    Di oslito leggo di consumatrici che preferiscono la crema lifting perchè, a tutti gli effetti, contiene una percentuale minore di silicone e uno zic di acido mandelico che aiuta a mantenere la pelle giovane, liscia e uniforme insieme al collagene, acido ialuronico, elastina e all'acido folico.
    Poco , ma di tutto, e in una crema ad uso giorno e notte quotidiano, specialmente per questo prezzo non potete chiedere di meglio.
    Sono entrambe ad assorbimento piuttosto rapido, non lasciano residui spia cevoli e sono ottime basi per il fondotinta. Le sconsiglierei alle pelli molto grasse, ma già da una pelle normale/mista danno effetti favolosi.
    Per assurdo fra le due quella più leggera è la antiage (ossia prevenzione rughe) che non è una crema da anziane e andrebbe già utilizzata nei dintorni dei 30 anni, per salvaguardare la freschezza della pelle del viso, e per proteggerla da danni futuri proprio per la sua ricchezza di olii vegetali, antiossidanti e cicatrizzanti.

    Sono in ogni caso un ottimo regalo per sorelle e mamme stufe di prendere creme nivea totalmente vuote di principi attivi a prezzi stellari.
    prendetene una, provatela e fatela provare, vedrete che non vi troverete affatto male.

    Ulteriore plauso va al packaging isolante in vetro doppiato con plastica interna e coperchio a vite.
    Sono confezioni molto eleganti e belle da vedere in bagno, forse un pochino pesanti se ve le volete portare in viaggio ma potete sempre travasarle.

    venerdì 24 ottobre 2014

    Recensione: Bio Primer Neve {Illusioni autunnali}

    Cari amici e amiche, stavolta non aspettatevi fiocchi di cotone bianchi come neve lieve lieve.
    Quando anche Neve Cosmetics ha annunciato l'arrivo di ben due primer non siliconici, in molte hanno gridato al miracolo.
    E come spesso succede quando si tratta di Neve, si è gridato al miracolo un po' troppo presto.


    Come moltissime altre consumatrici, non appena ho saputo dell'uscita di questo prodotto mi sono fiondata a leggere la scheda tecnica e la composizione perchè, come molti sanno, è estremamente difficile riuscire a creare un primer performante se non siliconico.
    E parliamoci chiaro, io non sono una fan dei siliconi, quindi sulle prime mi son detta: sarebbe una bella novità!

    Poi ho visto l'inci:

    Base trucco perfezionante per uniformare la pelle, renderla più omogenea e favorire resa e durata del makeup.
    Formulato con silica seboassorbente, leggero olio di riso ed olio di jojoba elasticizzante, uniforma l'incarnato donando unfinish opaco e vellutato.
    Applicare su tutto il viso prima del trucco.

    Ingredients: Aqua [Water], Silica, Dicaprylyl Carbonate, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Caprylic/Capric Triglyceride, Oryza Sativa (Rice) Bran Oil, Ci 77891 [Titanium Dioxide], Olus Oil [Olus], Glycerin, Sorbitol, Butyrospermum Parkii (Shea Butter) Butter, Phenoxyethanol, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Ci 77492 [Iron Oxides], Xanthan Gum, Allantoin, Glyceryl Caprylate, Ci 77491 [Iron Oxides], Sodium Citrate, Ethylhexylglycerin, Ci 77499 [Iron Oxides].

    Momento momento momento.
    Qualcosa non quadra, mi sono detta.
    L'olio di riso è leggero, si, l'olio di Jojoba un po' meno ma vabbè, poi c'è altro olio ancora.
    E il burro di karitè, e la glicerina, e...
    E il silica seboassorbente, che probabilmente è al primo posto per assorbire tutta la bisuntaggine della formula.

    "Dai la cera, togli la cera"

    Ovviamente visto questo non l'ho comprato anche se era in promozione per il lancio, consapevole che lo avrei lanciato dalla finestra dopo la prima applicazione.
    Come sempre succede è stato tutto un fioccar di recensioni, perchè Neve punta molto sulle Youtuber e sulle blogger e sparge polline al vento in attesa di recensioni che, caso strano, sono sempre positive. Sempre.
    Ti capita di leggere "Questo mascara non allunga, non separa, dura poco perchè tende a colare e non volumizza... Eh, però è bello nero eh!? Lo consiglio!"
    Ma sul serio, allora perchè non darsi una passata di lucido da scarpe?

    Le recensioni positivissime su questo prodotto sono state più o meno nello stesso tenore, riassumendo:
    "Opacizza poco e non nasconde i pori come avrei voluto, il trucco tiene come al solito e lo devo ritoccare... Però fa la pelle morbidissima eh?!"

    Per altro, non è un mistero che Neve sia ben contenta di inviare prodotti in giro ma che insista per ricevere recensioni di piega positiva, sulla rete è pieno di voci a riguardo e certo le recensioni stesse non aiutano a smentire la faccenda.

    L'ho provato anche io perchè ho la fortuna/sfortuna di avere un'amica boccalona che crede a tutte le ciatronate che legge, e non ho perso occasione per indossare il bio primer opacizzante proprio ieri.

    Veniamo a noi! La consistenza è abbastanza morbida e piacevole e tutto sommato si asciuga bene sul viso senza creare sconforto nelle intenzioni. La leggera colorazione che dovrebbe aiutare a uniformare l'incarnato, tamponare le discromie e attenuare i rossori, invece, non serve a niente e non ha effetto alcuno una volta steso il prodotto sulla pelle detersa e già idratata dall'applicazione precedente della crema viso.
    Ho aspettato una decina di minuti perchè il prodotto si settasse, ma la sensazione di "spessore" che ho sentito subito dopo l'applicazione non si è attenuata granchè...pazienza.
    Ho applicato il fondotinta solo per scoprire che non c'era alcuna differenza rispetto al solito. I pori erano li, la grana era uguale, nessuna luminosità o uniformità da segnalare rispetto al solo uso del fondo sulla pelle idratata.

    Ma allora che razza di primer è? A cosa serve? Perchè dovrei allungare di uno step la mia routine giornaliera se non ne traggo alcun beneficio?
    Dopo un paio d'ore anche la silica ha fatto ciao ciao con la mano e lucido e untuosità hanno fatto la loro comparsa affiorando arrogantemente sulla bbcream Garnier Pure perfettamente incipriata.

    Mi assumo la piena responsabilità della mia onestà intellettuale nel dire che, questi gente, sono soldi sprecati.
    Ci sarà pure la possibilità di arrogarsi il diritto di essere oneste, o no?

    Quando compro qualcosa, voglio che quel qualcosa (indipendentemente dal prezzo) faccia quello che promette di fare.

    Questo primer non è altro che una crema viso lievemente (e inutilmente) colorata. Stop, chiuso li. Unticcia, perdipiù. Provato una volta, l'ho restituito alla legittima proprietaria che, per contro, l'ha fatto volare nella pattumiera.
    Son soddisfazioni per una persona che lavora e che tira la cinghia ma di tanto in tanto cerca comunque di concedersi qualche sfizio. Come no.

    Rimane da dire che sono pochissime le persone che puntano giornalmente su un primer, perchè siliconico o meno che sia, è davvero uno step aggiuntivo che fa comunque perdere tempo e non tutti alla mattina prima di volare fuori di casa hanno tutto questo gran tempo da perdere: concepibile.

    Quindi, dico io, se è una cosa da grandi occasioni, perchè preoccuparsi tanto?
    E se proprio volete un primer non siliconico ma performante, io vi consiglio quello di Erbolario.

    Se invece volete un primer che nessuno sa essere un primer ma lo è (caso opposto a quello di Neve) vi consiglio in totale convenienza questo prodotto:

                                                              
    Costa intorno ai 2€, vi permette di usarlo ben più di cinque volte (sono 10ml) e il fatto che sia contenuto in una bustina piccola e richiudibile lo rende più igienico specialmente per chi ne fa un uso saltuario, più facile da trasportare e assolutamente alla portata di tutti. Poi, se vi piace bene, se non vi piace non lo riprendete più.
    Opacizza bene, setifica, liscia i pori e a lungo andare ha anche un effetto trattante oltre a quello cosmetico che invece è immediato perchè qui i siliconi ci sono. Lascia la pelle asciutta, liscia e morbida ed è leggermente colorato ma solo pro-forma.
    Leggetevi la scheda tecnica perchè è molto interessante e non ingannevole.

    Perchè non ce lo hanno scritto, PRIMER?
    Mah.

    E voi cosa ne pensate? Avete provato il Bio Primer di Neve e lo trovate eccezziunale veramente?
    Discutiamone!

    martedì 22 aprile 2014

    Approfondimenti: Il Trucco Minerale Capitolo 1

    Lasciate ogni speranza voi che entrate.
    Questo è il post definitivo, senza esclusione di colpi, senza ritegno e senza pietà che vi inoltrerà nell'ampio mondo del trucco minerale.


    "Ma c'è scritto Capitolo 1..."

    Si questo è il capitolo uno, ossia il main chapter in cui parlerò (sempre tenendo conto che si parla della mia esperienza) del trucco minerale.
    Per rendere più semplice la consultazione evidenzierò il tutto cercando di creare più divisioni possibili e mettendo in neretto le parole chiave che possono aiutarvi.
    È tutto quello che posso fare.
    Parleremo di marchi, di metodi di applicazione, di astuzie.
    Chiunque voglia intervenire nei commenti può farlo, perchè a me fa piacere avere un confronto fra utenti.
    Un eventuale Capitolo 2 arriverà per rispondere a eventuali domande da parte vostra, o se vorrete ulteriori approfondimenti in termini specifici.

    Pronti? Via!

    Come sono approdata al Trucco Minerale?
    Visitando siti americani nel 2006/2007 continuavo a leggere di "Mineral Makeup" e da noi in italia non si sapeva neanche della sua esistenza. All'epoca aprii una discussione sul forum Capelli di Fata e cercai eventuali pareri dopo aver fatto il mio primo acquisto da Taylor Made. Non ho alcun link da darvi perchè il negozio ha chiuso un paio di anni fa e così il sito.

    I prezzi erano bassissimi e io ordinai tutte le referenze degli ombretti. Avete capito bene, 90 ombretti in jar fullsize. Capirete anche voi che fu una di quelle occasioni in cui la mia parte ossessivo compulsiva ebbe la meglio. Ma non nascondo che all'epoca ero una shop-a-holic, avevo dei seri problemi di dipendenza da acquisto.
    Se c'è una cosa bella ad oggi è che la mia situazione economica attuale mi ha messo di fronte a tutti i miei eccessi passati e sono guarita.
    Ma torniamo a noi. Anno dopo anno ho poi avuto modo di provare i fondotinta. i primissimi furono quelli di MWW4U (Mineral will work for you) che vendeva su sito e su Ebay dall'Irlanda e che produceva lo stesso trucco minerale che oggi acquistano tutti quelli che comprano Neve Cosmetics. C'è chi lo sa, c'è chi no. Adesso lo sapete. Il motivo preciso per cui la ditta irlandese ha apparentemente chiuso i battenti è che ha preso possesso del commercio in altra maniera come detto sopra e sicuramente i prezzi sono lievitati, perchè se prima in asta potevamo portarci a casa un fullsize di fondo anche a 7 € compresa la spedizione (per non parlare delle promo in cui ti regalavano un rossetto minerale o un pennello kabuki anche solo con un acquisto) adesso la situazione è molto diversa.

    Potrebbe essere low cost acquistare dall'America da delle ditte che a me piacciono molto e che con il cambio euro dollaro hanno prezzi allettanti: JoppaPure LuxeBare Escentuals,Signature MineralsFyrinnae ecc. Ma dovete aggiungere i costi della dogana e il tempo perso per mandare la sfilza di documenti a testimoniare che si, è solo trucco, dannazione!
    Poi, forse vi arriva tutto a casa. Forse.
    In passato ho avuto il piacere di acquistare da tutte queste ditte prima che le dogane italiane si facessero prendere dalla paranoia.
    Quindi almeno per quanto mi riguarda, niente discorsi sugli acquisti esteri perchè nessuno ha una vita da sprecare leggendomi.

    Le ditte accessibili in italia che ho provato sono: Benecos su Ecco VerdeElf e appunto Neve.

    In italia negli ultimissimi anni, con la moda dilagante dell'ecobio, il minerale si è fatto strada senza esclusione di colpi arrivando a cifre che, per me, sono assolutamente astronomiche se teniamo conto di cosa contiene il trucco minerale. Pigmenti naturali, argille. Non oro.
    Ripeto, non oro, motivo per cui da Neve non acquisto più e mi limito a Benecos o a Elf.
    Ma pazienza, il libero mercato dice che un'azienda può fare il prezzo che vuole e casomai il cliente non compra. Va bene.

    Parliamo di trucco viso e, al seguito, dei punti Positivi che offre il minerale:
    -Delicato sulla pelle
    -Elevata compatibilità cutanea e minori rischi di reazioni allergiche
    -Comprenza graduale e variabile
    -Lascia respirare la pelle e non è comedogenico
    -Regala finish differenti: mat, dewy, semi-dewy
    -Si strucca con una facilità mostruosa

    ...E i punti Negativi:
    -Poca tenuta in generale
    -Pessimo risultato sulle pelli dalla grana irregolare
    -Non sempre facile da applicare
    -Macchia i vestiti anche con un tocco leggero e involontario
    -Trovare il colore, ma soprattutto, il sottotono giusto non è facile come voglio farci credere
    -In alcuni prodotti per ottenere la coprenza desiderata si ottiene anche un viso dall'aspetto polveroso
    -Sulle pelli acneiche le pellicine vengono messe in evidenza
    -Sulle pelli grasse l'eccesso di sebo porta ad avere una zona T lucida spesso troppo rapidamente

    Tirando le somme?
    Ho del trucco minerale che fatico a finire perchè in quanto a Fondotinta, per me il migliore risulta quello della Elf, sicuramente. Cerco di alternarlo agli altri nella speranza di farli fuori il prima possibile.
    Mi piace perchè la polvere è sottile, la coprenza è davvero modulabile e fra tutti è quello che mi mette meno in evidenza i pori. 
    Quello di Benecos è troppo leggero e usato come cipria per me che ho la pelle untina non va bene per il semplice fatto che non è seboassorbente. Peccato perchè non è un cattivo prodotto e per le pelli poco problematiche a cui non occorre molta coprenza e magari sono un po' secche potrebbe piacere un sacco.

    Siccome la verità ci fa male e lo sappiamo, chi ha tentato e ritentato sa bene che alla fine quello che conta con il trucco minerale è lo stato della vostra pelle. Più liscia è, meglio è.
    La chiave di violino della sinfonia è: Il primer.
    Con il primer giusto o una base trucco adeguata potete ancora farcela almeno per portare a termine le vostre scorte, poi si vedrà.
    Ora, secondo voi ha senso usare un fondo senza schifezze o siliconi e poi dover usare un primer siliconico per ottenere un risultato accettabile?
    No, ma è pieno così di gente che lo fa.
    E sapete cosa vi dico? Amen, se la vostra pelle reagisce bene, io sono contenta perchè non ho deciso di aprire un blog per dare addosso a qualcuno.

    E se invece i primer siliconici (che sono zeppi di silicone, a base di silicone, non è che ne contengano una goccina) non fanno per voi perchè la vostra pelle reagisce con lucidità, punti neri e brufoli?
    Erbolario ha formulato dei primer senza siliconi che a me piacciono molto, e sono disponibili in due varianti.
    Dovete fare come me, industriarvi e ottimizzare prendendovi cura del viso al massimo, usando piccole astuzie, usando primer non siliconici.
    Come? Così:

    Scrub Viso
    Molte, moltissime persone consigliano di fare uno scrub viso. Ve lo consiglio anche io perchè le cellule morte o le pellicine o le irregolarità rendono l'effetto del trucco minerale un incubo. Ma l'errore più comune è quello di esagerare con le esfoliazioni settimanali, usare prodotti aggressivi, usare movimenti troppo secchi o poco delicati o peggio, applicare gli scrub su pelli con acne attiva (leggasi irritare delle ferite, favorirne l'infezione, estendere l'acne alle zone del viso rimaste intonse).
    Farò un post a parte su questo, fino ad allora siate clementi con la vostra pelle.

    Idratazione/nutrimento
    La pelle deve essere idratata, anche la pelle grassa, anche la pelle acneica. Una marea di gente non usa la crema se non ha la pelle secca. È sbagliato. Quello che forse vi manca è il prodotto che vi piace o che fa per voi e da qui la mia insistenza con il concetto di "Provare". Scrivete alle aziende, recatevi in profumeria, farmacia, erboristeria o chiedete a un'amica che ha quel prodotto a casa di darvene un pochino e provate. Provate provate provate. Poi acquistate.

    Maschere viso
    Almeno due volte al mese, indicativamente al tipo di pelle. Sono molto più importanti di quanto possa sembrare. Che siano acquistate o autoprodotte da voi non importa. L'importante è che funzionino.
    Non eccedete con le maschere purificanti nemmeno in caso di pelli grasse o miste perchè il risultato è che l'effetto rebound è dietro l'angolo e avrete l'orrendo aspetto di un pomodorino secco sott'olio. Unte in superficie e disidratatissime subito sotto.

    Info aggiuntive:
    -Non rimanete con il trucco sul viso se non è necessario
    -Non siate pigre e struccatevi bene


    E per quanto riguarda l'applicazione?
    Io ho trovato un'applicazione migliore e più durevole utilizzando questi step che vanno bene per tutti i tipi di pelle.

    1) Viso deterso, pulito e idratato ma asciutto.
    2) Applicare il primer e aspettare per un minuto o due in modo che che si "setti sul viso". Se non lo utilizzate passate allo step successivo.
    3) Con un pennello grande e pulito passate con cura sul viso dell'amido di riso (anche quello alimentare) per setificare e fissare la base senza creare eccessi o accumuli di polvere.
    4) Applicate il fondotinta minerale con un pennello (preferibilmente kabuki) facendo penetrare bene la polvere all'interno delle setole e utilizzando movimenti circolari. Il fondotinta va lavorato sul viso a lungo e molto bene anche quando siete convinte che nel pennello non è rimasto più nulla, deve fondersi sulla pelle e più lo lavorate, meno risulterà polveroso. La polvere di riso applicata in precedenza rende l'applicazione più uniforme e scorrevole. E lo farà durare sicuramente di più. Il pennello deve essere fitto e molto morbido perchè se "graffia" la pelle il risultato è che tutta la polvere svolazzerà via.
    5) Applicare una cipria minerale o altra polvere di riso con leggerezza e in quantità minime. Devo dire che a me le ciprie minerali non piacciono molto perchè risultano sempre troppo lucide e infatti opto sempre per la seconda alternativa.
    6) Adesso potete dedicarvi a contouring con una terra minerale (o un fondo più scuro) e al blush. Eventualmente aggiungere piccoli tocchi di illuminante (discreto, mi raccomando, niente maxiglitter) sul bordo degli zigomi, sulla punta del naso e al centro della fronte.


    E gli ombretti minerali?
    Eh, a me piacciono molto perchè da asciutti sono satinati e discreti e da bagnati con acqua offrono l'effetto metallizzato in maniera più evidente. Di solito uso il primer minerale di elf come base, perchè mi piace molto.
    MA, le volte in cui vi dicono "Si si, mescolando i pigmenti minerali con l'acqua fai un ottimo eyeliner" non fateci caso, perchè non tiene una mazza.
    Se volete applicare un ombretto minerale come eyeliner e volete che sia bello e duri la soluzione è solo una, ed è low cost.

    Questo prodotto molto versatile vi sarà utilissimo per applicare l'ombretto bagnato creando linee nette e intense ma anche per creare liquidi colorati per riempire o definire le sopracciglia: dovete solo sperimentare e giocarci.
    La cosa davvero buona qual'è? Che talvolta Elf fa lo sconto del 50% su tutti gli articoli e potete pagarlo meno di 3,50 €. Chiaramente potete usarlo anche per i pigmenti in polvere non minerali. 
    Ed è un'alternativa ad altri fissanti per ombretto tipo fix-plus Mac o addirittura i flaconcini di Illamasqua che pur essendo identici hanno un prezzo inavvicinabile per le tasche dei comuni mortali.

    E in conclusione?
    Quella del trucco minerale è una tipologia di prodotti che creano grande entusiasmo ma che lasciano le consumatrici deluse e interdette a volte. Non a torto.
    Io ce l'ho e lo uso più per necessità che per passione, alternandolo al fondotinta classico. Ma devo dire che davvero con quello di Elf mi trovo bene.
    Non chiedetemi pareri su Youngblood e marche da nababbe perchè di blog con la puzza sotto il naso è pieno il mondo e perchè alla fine pur avendoli provati non trovo quest'eccellenza che mi aspetto da un fondo minerale che ti costa 60 euro.



    Avete dubbi? Domande? Perplessità?
    Vorreste sapere qualcosa di cui non ho parlato in questo post?
    Scrivete e vi sarà dato... nel famigerato Capitolo 2.
    E sempre nel capitolo due, cercherò di mostrarvi la pratica e non la teoria, con delle foto del mio musaccio struccato.