Purtroppo in questo caso il detto è verissimo soprattutto se a luccicare è il vostro viso.
Scopriamo insieme perchè questo prodotto non mi ha lasciata soddisfatta.
Prefazione:
Garnier ci sta dando dentro con i prodotti nuovi e con il packaging particolare, su questo niente da dire.
Ringrazio il cielo che Garnier Italia ha dato modo di richiedere un campioncino su Facebook. Campioncino che, diamo a Cesare quel che è di Cesare, non è una bustina ma un tubettino che permette più di due applicazioni ed è arrivato tutto sommato in tempi brevi.
Questa crema viso (ma esiste anche il contorno occhi abbinato) si ripromette di essere un perfezionatore di pelle dando un effetto bellezza istantaneo a cui si uniscono le caratteristiche antietà che invece dovrebbero agire a lungo spettro nel tempo.
Cito:
"Trasformazione visibile immediataLa sua texture si auto-adatta al colore del tuo incarnato liberando, a contatto con la pelle, un concentrato di luce per correggere immediatamente i segni dell'età.Trasformazione visibile duraturaGrazie alla sua formula arricchita con un complesso di attivi anti-età e alla protezione SPF 20, questa crema previene e combatte attivamente i segni dell'età.
"Trasformazione visibile immediata:
Risultati constatati immediatamente
Miglioramento visibile del colorito: uniforme e radioso.
Miglioramento della pelle al tatto: più liscia e più morbida.
Riduzione dei segni della fatica: del mattino alla sera.
Trasformazione visibile duratura:
Risultati provati e constatati in 28 giorni
Riduzione visibile dei segni dell'età: rughe e macchie ridotte, pelle più soda.
Miglioramento visibile della qualità della pelle: pelle più uniforme e grana della pelle affinata. "
Bhe insomma, non è poca roba eh, così, sulla carta.
Ma via con le danze.
Cosa non mi è piaciuto della Garnier Skin Miracle Cream?
L'ho provata inizialmente applicandone un goccino sul dorso della mano. È una crema lattea e leggera, non troppo densa e non troppo liquida. L'ho stesa con le dita solo su metà della mano per poter valutare coprenza, luminosità e vari ed eventuali benefici.
Nella crema ci sono minuscole sferule di pigmento che si spaccano e rilasciano il colore.
Non è vero che si adatta al colore di pelle, è vero che la coprenza è così infinitesimale che alla fine il colore si nota mentre inizi a stenderla e quando hai finito è un velo sottile e impalpabile.
La texture è molto piacevole ma ci sono i siliconi quindi niente di che. Il problema è la luminosità.
La luccicanza, lo shining.
Troppo. E posso capire che su una pelle liscia e perfetta l'effetto sia in realtà molto gradevole. ma io che sulle guanciotte da castorina ho ancora delle cicatrici da acne ho avuto lo stesso problema riscontrato con i fondotinta minerali con finish dewy-perlato: avevo la fronte a specchio e le guance che sembravano dei crateri. Molto peggio di quanto non siano in realtà. E per notarlo ho dovuto spegnere la luce dello specchio in bagno e approfittare delle infauste braccia del tramonto.
Perchè anche quello ti frega, la sorgente di luce.
Posso ammetterlo?
Mi sono sentita a disagio al punto tale che ho preferito lavarmi la faccia.
E sono assolutamente consapevole del fatto che il parere è soggettivo.
Questo è un prodotto per chi la grana della pelle non la deve affinare proprio per niente, deve avercela già dello 0.1 come i buffer per la manicure.
E a me spiace se sembro un poco dura, lo ammetto, ma dopo aver letto la qualsiasi di questo prodotto mi aspettavo qualcosa che fosse all'altezza.
Tanto più che adoro i correttori roll on Garnier, e mi piace anche la loro bb per pelli grasse (non quella nuova della linea PureActive, che è più siliconica di tutte le altre) anche se la uso poco perchè i siliconi li ha comunque, e sul viso proprio non mi piace usarli.
Quindi ribadisco. Provatela se non avete una pelle problematica e cercate una base per il trucco con un finish luminosissimo, ma se potete cercate un campione o fatevene prestate un goccino da un'amica che la possiede perchè il rischio è quello di lasciarla ad ammuffire in uno scaffale del bagno.
Da qui l'importanza del "Provare", non ci si deve vergognare di chiedere i campioncini alle ditte, o ai negozi.
Con i tempi che corrono, perdonate la sincerità fuorviante, mi rendo conto di aver speso negli ultimi anni una fortuna e di non aver goduto niente.
Progetti come i Ten Pan non nascono per caso.
Io ci metto la faccia nella recensione e voi ce la mettete a modo vostro usando i prodotti di bellezza.
Non dicono una balla quando affermano che noi valiamo: solo, rendiamocene conto.
Un bacione a tutte e a tutti!