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domenica 14 giugno 2015

Recensione: Hawaiian Tropic





Siamo davvero tutti pronti per la prova costume? Io non tanto, magari quest'anno la faccio scritta.
Possibilmente a crocette.

Scherzi a parte, eccoci a una nuova recensione e c'è tantissimo da dire, quindi bando alle ciance.

Oggi parliamo di Hawaiian Tropic, un'azienda che si è affermata nella produzione di protezioni solari fin dal 1969. Ed è, a oggi, una delle più utilizzate su suolo europeo e, chiaramente, americano.
Produce una vastità di prodotti a misura di persona, ed è praticamente impossibile non trovare la linea che fa per noi.

Io oggi, vi parlo della Linea Silk Idratation e della Satin Protection, che sono le due linee che ho avuto modo di provare dato che nella foto a inizio post potete vedere esattamente i prodotti che ho ricevuto e che ho provato (e sto ancora provando).


Linea Silk Idratation:
Si tratta della linea che unisce la protezione al trattamento, ed è forse il solare più buono che abbia mai provato perchè se c'è una cosa che detesto sono le emulsioni appiccicose, ma non solo per i solari eh, in generale.
Questo tipo di formulazione che alterna nastri di emulsione con proteine della seta al prodotto protettivo vero e proprio creano una texture ottima che ha un'alta resa e al tempo stesso un assorbimento totale e senza residui, ideale per pelli secche, mature o molto esigenti.

Hawaiian Tropic Silk Hydration SPF 30



  • Lozione solare protettiva con nastri di seta idratanti efficaci per 12 ore
  • Contiene le naturali proteine della seta e glicerina
  • Consistenza leggera, antiossidanti nutrienti, fragranza tropicale
  • Protezione UVA/UVB. Resistente all'acqua.

Lascia la pelle morbida morbida e molto setificata ed elastica e vi dirò, di fronte a questo risultato avrei potuto sopportare perfino un odore non piacevole (dopo aver provato Angstrom, credo non avrò mai modo di utilizzare un solare con un'odore altrettanto disgustoso) e invece... L'amore. Non il solito odore di cocco stantio degli anni 90, ma un profumo fresco, fruttato di note dolci e tropicali in cui la guava è la regina incontrastata. Non l'ho trovato affatto stucchevole e personalmente mi lascia quel sorriso stuzzicato di quando, in piena estate si apre un cocomero maturo e l'aria si riempie di quel profumo zuccherino ma autentico, quasi troppo buono per essere vero.
Mi pento e mi dolgo di non averli provati prima, affidandomi a marche più economiche ma molto meno efficaci quando questo prodotto unisce cura della pelle a protezione dai raggi dannosi, contrastando in maniera molto efficace il disseccamento, anche quello del cloro. La pelle non tira e non pizzica e anche io che sono molto delicata e soggetta ad allergie (specialmente da nickel) non ho avuto alcun problema.
Poi, per essere una protezione 30 non lascia scia bianca, come invece mi è capitato addirittura con la protezione 20 di Cien, che un po' di scia bianca purtroppo la fa e lascia un certo residuo oleoso/appiccicoso sulla pelle.
Non c'è proprio paragone.
Ps: la formula è davvero arricchita da estratti naturali di frutti, così da offrire antiossidanti che agiscano contro i radicali liberi.

Hawaiian Tropic Silk Hydration Dopo Sole



  • Coccola e nutre la pelle dopo una giornata di sole
  • Nastri di seta idratanti attivi 24 ore con aloe vera
  • Aiuta a preservare l'abbronzatura
  • Fragranza noce di cocco e papaia


Fresco e morbido come un sorbettino, ha un effetto molto lenitivo e prende le redini del trattamento della protezione, protraendone i benefici e assicurando un post esposizione carico di morbidezza.
La consistenza è quella di una crema gel soffice che aumenta la resa sulla pelle e che si assorbe del tutto, quindi per fortuna anche qui residui zero. Ci si può rivestire rapidamente ed è impossibile non portarsi il braccio sotto al naso per sniffare di continuo il suo profumo fruttato.
Quando ho visto che aveva un profumo diverso da quello del solare mi sono un po' preoccupata perchè non volevo che si creasse un mappazzone olfattivo. Invece no, è come se ci fosse un filo conduttore che rende le profumazioni diverse ma sovrapponibili. Difficile da spiegare, ma spero di essere stata chiara!
Il cocco e la papaia si sentono e si fondono assieme creando un mix fruttato ma non troppo dolciastro, ottimo e anche persistente. La formula è così emolliente da riuscire a tenere a bada anche la pelle secca di gomiti e ginocchia, evitando screpolature.

Vi confesso un segreto, a me piace utilizzarla sulle gambe anche dopo la ceretta, perchè limita e contiene l'arrossamento e previene la desquamazione. 

Per me, promossi a pieni voti ma proprio ad occhi chiusi, anche.


Linea Satin Protection:
Si tratta di una linea più basic della precedente perchè priva di una formula differenziata.
All'interno del flacone l'emulsione è omogenea e infatti la confezione non è di plastica trasparente, ma in flaconi color cipria.
Comunque resistenti all'acqua e comunque carichi di estratti naturali come karitè, aloe, plumeria, passiflora, guava, pantenolo, papaya e altri ancora. Insomma, una linea di serie A perfetta per pelli delicate e normali.


Hawaiian Tropic Satin Protection Lozione Solare Ultra Radiance SPF 15



  • Nuova formula Ultra Radiance per una pelle luminosa
  • Miscelato con vitamine C ed E, fragranza tropicale
  • Privo di olii, formula non grassa
  • Protezione UVA/UVB avanzata. Altamente resistente all'acqua


Di questo prodotto ho ricevuto i campioncini, ergo, ho preferito distribuirli ad amici e parenti piuttosto che tenerli per me tutti quanti. Però ho provato due bustine e ho voluto testarle nella maniera più crudele possibile: in un lettino solare!
Devo dire, pur preferendo la linea di cui ho parlato poco sopra, questo prodotto mi è piaciuto davvero molto. Un latte morbido, non troppo liquido che ho trovato facile da spalmare e che la mia pelle ha bevuto dopo un leggero massaggio senza lasciarne traccia. Il profumo della formula durante l'esposizione di 12 minuti si è allargato in tutta la stanza ed è rimasto a lungo, senza lasciare troppo spazio al tipico sentore "abbrustolito" che una lampada solare ti lascia addosso. Una nota bella fruttata, fresca e non scadente, di tropicale non sintetico... come un succo di frutta!
Notevole anche l'idea di aggiungere alla formula una componente radiance molto sottile e quasi perlacea, che esalta il colorito della pelle e il suo aspetto senza glitter pacchiani. Infatti non sporca e non crea disagi e lascia la pelle bella liscia e compatta: una meraviglia!





Li volete anche voi?

Davvero dei buoni prodotti, il problema è che trovare tutta la linea al completo è difficile e non so voi, ma io all'Ipercoop li ho trovati a prezzi iperpompati.
Però il prodotto è buono, e allora che fare?
Non ci guadagno niente (purtroppo!!!) a dirvelo però c'è il supergabolone per averli a un prezzo che dire vantaggioso è dire poco.
Perchè per venire incontro ai clienti, Hawaiian Tropic Italia ha deciso di mettere online un e-commerce che offre kit di 4 prodotti (ce ne sono tantissimi fra cui scegliere) a circa 30€. Ma non è tutto qui. Li pagate con carta o con paypal (roba da tre nanosecondi netti per noi gente sgamata) e vi arrivano a casa GRATIS con corriere Sda (ci sono siti che se vuoi la spedizione gratuita devi spendere almeno 50/60 euro e sembra che ti facciano un favore anche).

Riassumendo:

  • Andate sul sito del negozio Hawaiian Tropic
  • Iscrivetevi
  • Scegliete il vostro kit o proponete il vostro kit del cuore sulla pagina Facebook Hawaiian Tropic Italia
  • Acquistatelo e aspettate comodamente che vi arrivi a casa direttamente dal produttore, senza intermediari e senza sprechi beneficiando di uno sconto che oscilla fra il 40 e il 55% circa (i calcoli li ho fatti io alla buona calcolando che un solare si aggira dai 14 ai 18 euro a discrezione del punto vendita.)


Vi servono ulteriori informazioni sulle varie linee o sui range dei fattori di protezione?
Scrivetemi un commento o consultate il sito di Hawaiian Tropic Italia.


Un Abbraccio!



Mi sento assolutamente di Ringraziare Trndr che mi ha dato la possibilità di parlare di questa linea in maniera onesta e personale attraverso il mio vissuto senza chiedermi un giudizio positivo a prescindere, dandomi fiducia e apprezzando la mia onestà.

venerdì 6 febbraio 2015

Crema Viso Giorno Bjobj Antietà alle bacche di Goji


Oh, eccoci qui. Passa il tempo, la neve va e viene e i fidanzati anche.
Ma oggi sono qui per parlarvi di un prodotto che mi ha abbastanza sorpresa. Perchè?
Ve lo racconto.

Prefazione:

Bjobi è una marca ecobio molto conosciuta e piuttosto abbordabile rispetto a molte altre ed è in giro ormai da anni. L'ho conosciuta sul forum Capellidifata percè all'epoca tante ragazze usavano shampoo e balsamo di questa marca.
Sapete benissimo che dopo aver provato e riprovato ho sviluppato un certo odio verso tutto l'universo ecobio, e confermo anche adesso, il 90% dei prodotti ecobio che ho provato non mi piacciono affatto.
Questo è uno dei due prodotti ecobio che amo, l'altro è il detergente viso al Rhassoul di Alva.
Basta. Stop.
Ci sono altri prodotti carini o accettabili, ma di prodotti che vorrei comprare a oltranza al momento registro solo questi due.
E devo assolutamente ringraziare dal profondo del cuore Buyonz e Dimmicosacerchi perchè ho la certezza che se non fosse stato per loro che mi hanno inviato questa crema senza pretese, non mi sarebbe mai e poi mai venuto in mente di comprarla per provarla.
E avrei commesso un errore inconsapevole forse, però questo sottolinea una volta in più quanto sia fondamentale poter provare un prodotto prima di acquistarlo.

Vi conosco mascherine!
So che siete delle fanatiche dell'inci, quindi ve lo posto qui:
aqua (water), glycerin, dicaprylyl ether, caprylic/capric triglyceride, polyglyceryl-6 distearate, cetearyl alcohol, glyceryl stearate, *lycium barbarum fruit extract, ubiquinone, tocopherol, *argania spinosa kernel oil, astrocaryum murumuru seed butter, *rosa moschata seed oil, **parfum, benzyl alcohol, sodium benzoate, potassium sorbate. *da agricoltura biologica / from organic farming **origine naturale/natural origin

Mi è stato inviato il fullsize che vedete in foto e che ormai, purtroppo, è finito. Non è un caso se ho voluto aspettare un mesetto per parlarne. Volevo essere sicura che questa crema non causasse impurità, fastidi o allergie. Dentro a ogni confezione di questa crema è possibile trovare un campioncino nella variante da notte, così da poter provare la cura completa per cinque giorni circa {se applicate la giusta dose dalla bustina}

  • Colore: Un bel giallo limone che arriva direttamente dall'ottima quantità di Q10 presente {ubiquinone} a metà inci e non sul fondo come capita con la stragrande quantità di creme che ne vantano la presenza.
  • Consistenza: Una crema soffice e morbida che penetra subito regalando il giusto confort di cui la pelle ha bisogno ma non unge assolutamente. I burri e gli oli sono presenti, ma sono finissimi e non rimangono in superficie {problema avuto con la crema viso benecos} in modo sgradevole e poco utile.
  • Risultato: Nelle prime due settimane {e già dalle primissime applicazioni} ho trovato la pelle sensibilmente più compatta e liscia, proprio piacevole da toccare. Io fumo e ho la pelle dal colorito un po' spento a volte. Questa è ricca di vitamine e antiossidanti e si vede benissimo l'effetto vitalizzante.
  • Plus: Rende la grana della pelle regolare e luminosa e soprattutto essendo per nulla grassa {cosa mai vista in un antietà efficace}è forse una delle basi migliori per il trucco mai provate. Di certo la migliore ecobio che si trova sul mercato.

Vi dico solo che ho strappato ai miei la promessa di regalarmene un paio per il mio prossimo compleanno.
Così approfitto di alcuni rimasugli di creme da finire prima di darmi alla pazza gioia.
La consiglio? Si, la consiglio alle pelli normali e anche alle pelli miste se di tanto in tanto sono opache, spente o poco idratate.
Pelle unta non vuol dire pelle idratata, occhio!



Mi sento assolutamente di Ringraziare  Buyonz che mi ha dato la possibilità di parlare di questa crema in maniera onesta e personale attraverso il mio vissuto senza chiedermi un giudizio positivo a prescindere, dandomi fiducia e apprezzando la mia onestà.

martedì 22 aprile 2014

Approfondimenti: Il Trucco Minerale Capitolo 1

Lasciate ogni speranza voi che entrate.
Questo è il post definitivo, senza esclusione di colpi, senza ritegno e senza pietà che vi inoltrerà nell'ampio mondo del trucco minerale.


"Ma c'è scritto Capitolo 1..."

Si questo è il capitolo uno, ossia il main chapter in cui parlerò (sempre tenendo conto che si parla della mia esperienza) del trucco minerale.
Per rendere più semplice la consultazione evidenzierò il tutto cercando di creare più divisioni possibili e mettendo in neretto le parole chiave che possono aiutarvi.
È tutto quello che posso fare.
Parleremo di marchi, di metodi di applicazione, di astuzie.
Chiunque voglia intervenire nei commenti può farlo, perchè a me fa piacere avere un confronto fra utenti.
Un eventuale Capitolo 2 arriverà per rispondere a eventuali domande da parte vostra, o se vorrete ulteriori approfondimenti in termini specifici.

Pronti? Via!

Come sono approdata al Trucco Minerale?
Visitando siti americani nel 2006/2007 continuavo a leggere di "Mineral Makeup" e da noi in italia non si sapeva neanche della sua esistenza. All'epoca aprii una discussione sul forum Capelli di Fata e cercai eventuali pareri dopo aver fatto il mio primo acquisto da Taylor Made. Non ho alcun link da darvi perchè il negozio ha chiuso un paio di anni fa e così il sito.

I prezzi erano bassissimi e io ordinai tutte le referenze degli ombretti. Avete capito bene, 90 ombretti in jar fullsize. Capirete anche voi che fu una di quelle occasioni in cui la mia parte ossessivo compulsiva ebbe la meglio. Ma non nascondo che all'epoca ero una shop-a-holic, avevo dei seri problemi di dipendenza da acquisto.
Se c'è una cosa bella ad oggi è che la mia situazione economica attuale mi ha messo di fronte a tutti i miei eccessi passati e sono guarita.
Ma torniamo a noi. Anno dopo anno ho poi avuto modo di provare i fondotinta. i primissimi furono quelli di MWW4U (Mineral will work for you) che vendeva su sito e su Ebay dall'Irlanda e che produceva lo stesso trucco minerale che oggi acquistano tutti quelli che comprano Neve Cosmetics. C'è chi lo sa, c'è chi no. Adesso lo sapete. Il motivo preciso per cui la ditta irlandese ha apparentemente chiuso i battenti è che ha preso possesso del commercio in altra maniera come detto sopra e sicuramente i prezzi sono lievitati, perchè se prima in asta potevamo portarci a casa un fullsize di fondo anche a 7 € compresa la spedizione (per non parlare delle promo in cui ti regalavano un rossetto minerale o un pennello kabuki anche solo con un acquisto) adesso la situazione è molto diversa.

Potrebbe essere low cost acquistare dall'America da delle ditte che a me piacciono molto e che con il cambio euro dollaro hanno prezzi allettanti: JoppaPure LuxeBare Escentuals,Signature MineralsFyrinnae ecc. Ma dovete aggiungere i costi della dogana e il tempo perso per mandare la sfilza di documenti a testimoniare che si, è solo trucco, dannazione!
Poi, forse vi arriva tutto a casa. Forse.
In passato ho avuto il piacere di acquistare da tutte queste ditte prima che le dogane italiane si facessero prendere dalla paranoia.
Quindi almeno per quanto mi riguarda, niente discorsi sugli acquisti esteri perchè nessuno ha una vita da sprecare leggendomi.

Le ditte accessibili in italia che ho provato sono: Benecos su Ecco VerdeElf e appunto Neve.

In italia negli ultimissimi anni, con la moda dilagante dell'ecobio, il minerale si è fatto strada senza esclusione di colpi arrivando a cifre che, per me, sono assolutamente astronomiche se teniamo conto di cosa contiene il trucco minerale. Pigmenti naturali, argille. Non oro.
Ripeto, non oro, motivo per cui da Neve non acquisto più e mi limito a Benecos o a Elf.
Ma pazienza, il libero mercato dice che un'azienda può fare il prezzo che vuole e casomai il cliente non compra. Va bene.

Parliamo di trucco viso e, al seguito, dei punti Positivi che offre il minerale:
-Delicato sulla pelle
-Elevata compatibilità cutanea e minori rischi di reazioni allergiche
-Comprenza graduale e variabile
-Lascia respirare la pelle e non è comedogenico
-Regala finish differenti: mat, dewy, semi-dewy
-Si strucca con una facilità mostruosa

...E i punti Negativi:
-Poca tenuta in generale
-Pessimo risultato sulle pelli dalla grana irregolare
-Non sempre facile da applicare
-Macchia i vestiti anche con un tocco leggero e involontario
-Trovare il colore, ma soprattutto, il sottotono giusto non è facile come voglio farci credere
-In alcuni prodotti per ottenere la coprenza desiderata si ottiene anche un viso dall'aspetto polveroso
-Sulle pelli acneiche le pellicine vengono messe in evidenza
-Sulle pelli grasse l'eccesso di sebo porta ad avere una zona T lucida spesso troppo rapidamente

Tirando le somme?
Ho del trucco minerale che fatico a finire perchè in quanto a Fondotinta, per me il migliore risulta quello della Elf, sicuramente. Cerco di alternarlo agli altri nella speranza di farli fuori il prima possibile.
Mi piace perchè la polvere è sottile, la coprenza è davvero modulabile e fra tutti è quello che mi mette meno in evidenza i pori. 
Quello di Benecos è troppo leggero e usato come cipria per me che ho la pelle untina non va bene per il semplice fatto che non è seboassorbente. Peccato perchè non è un cattivo prodotto e per le pelli poco problematiche a cui non occorre molta coprenza e magari sono un po' secche potrebbe piacere un sacco.

Siccome la verità ci fa male e lo sappiamo, chi ha tentato e ritentato sa bene che alla fine quello che conta con il trucco minerale è lo stato della vostra pelle. Più liscia è, meglio è.
La chiave di violino della sinfonia è: Il primer.
Con il primer giusto o una base trucco adeguata potete ancora farcela almeno per portare a termine le vostre scorte, poi si vedrà.
Ora, secondo voi ha senso usare un fondo senza schifezze o siliconi e poi dover usare un primer siliconico per ottenere un risultato accettabile?
No, ma è pieno così di gente che lo fa.
E sapete cosa vi dico? Amen, se la vostra pelle reagisce bene, io sono contenta perchè non ho deciso di aprire un blog per dare addosso a qualcuno.

E se invece i primer siliconici (che sono zeppi di silicone, a base di silicone, non è che ne contengano una goccina) non fanno per voi perchè la vostra pelle reagisce con lucidità, punti neri e brufoli?
Erbolario ha formulato dei primer senza siliconi che a me piacciono molto, e sono disponibili in due varianti.
Dovete fare come me, industriarvi e ottimizzare prendendovi cura del viso al massimo, usando piccole astuzie, usando primer non siliconici.
Come? Così:

Scrub Viso
Molte, moltissime persone consigliano di fare uno scrub viso. Ve lo consiglio anche io perchè le cellule morte o le pellicine o le irregolarità rendono l'effetto del trucco minerale un incubo. Ma l'errore più comune è quello di esagerare con le esfoliazioni settimanali, usare prodotti aggressivi, usare movimenti troppo secchi o poco delicati o peggio, applicare gli scrub su pelli con acne attiva (leggasi irritare delle ferite, favorirne l'infezione, estendere l'acne alle zone del viso rimaste intonse).
Farò un post a parte su questo, fino ad allora siate clementi con la vostra pelle.

Idratazione/nutrimento
La pelle deve essere idratata, anche la pelle grassa, anche la pelle acneica. Una marea di gente non usa la crema se non ha la pelle secca. È sbagliato. Quello che forse vi manca è il prodotto che vi piace o che fa per voi e da qui la mia insistenza con il concetto di "Provare". Scrivete alle aziende, recatevi in profumeria, farmacia, erboristeria o chiedete a un'amica che ha quel prodotto a casa di darvene un pochino e provate. Provate provate provate. Poi acquistate.

Maschere viso
Almeno due volte al mese, indicativamente al tipo di pelle. Sono molto più importanti di quanto possa sembrare. Che siano acquistate o autoprodotte da voi non importa. L'importante è che funzionino.
Non eccedete con le maschere purificanti nemmeno in caso di pelli grasse o miste perchè il risultato è che l'effetto rebound è dietro l'angolo e avrete l'orrendo aspetto di un pomodorino secco sott'olio. Unte in superficie e disidratatissime subito sotto.

Info aggiuntive:
-Non rimanete con il trucco sul viso se non è necessario
-Non siate pigre e struccatevi bene


E per quanto riguarda l'applicazione?
Io ho trovato un'applicazione migliore e più durevole utilizzando questi step che vanno bene per tutti i tipi di pelle.

1) Viso deterso, pulito e idratato ma asciutto.
2) Applicare il primer e aspettare per un minuto o due in modo che che si "setti sul viso". Se non lo utilizzate passate allo step successivo.
3) Con un pennello grande e pulito passate con cura sul viso dell'amido di riso (anche quello alimentare) per setificare e fissare la base senza creare eccessi o accumuli di polvere.
4) Applicate il fondotinta minerale con un pennello (preferibilmente kabuki) facendo penetrare bene la polvere all'interno delle setole e utilizzando movimenti circolari. Il fondotinta va lavorato sul viso a lungo e molto bene anche quando siete convinte che nel pennello non è rimasto più nulla, deve fondersi sulla pelle e più lo lavorate, meno risulterà polveroso. La polvere di riso applicata in precedenza rende l'applicazione più uniforme e scorrevole. E lo farà durare sicuramente di più. Il pennello deve essere fitto e molto morbido perchè se "graffia" la pelle il risultato è che tutta la polvere svolazzerà via.
5) Applicare una cipria minerale o altra polvere di riso con leggerezza e in quantità minime. Devo dire che a me le ciprie minerali non piacciono molto perchè risultano sempre troppo lucide e infatti opto sempre per la seconda alternativa.
6) Adesso potete dedicarvi a contouring con una terra minerale (o un fondo più scuro) e al blush. Eventualmente aggiungere piccoli tocchi di illuminante (discreto, mi raccomando, niente maxiglitter) sul bordo degli zigomi, sulla punta del naso e al centro della fronte.


E gli ombretti minerali?
Eh, a me piacciono molto perchè da asciutti sono satinati e discreti e da bagnati con acqua offrono l'effetto metallizzato in maniera più evidente. Di solito uso il primer minerale di elf come base, perchè mi piace molto.
MA, le volte in cui vi dicono "Si si, mescolando i pigmenti minerali con l'acqua fai un ottimo eyeliner" non fateci caso, perchè non tiene una mazza.
Se volete applicare un ombretto minerale come eyeliner e volete che sia bello e duri la soluzione è solo una, ed è low cost.

Questo prodotto molto versatile vi sarà utilissimo per applicare l'ombretto bagnato creando linee nette e intense ma anche per creare liquidi colorati per riempire o definire le sopracciglia: dovete solo sperimentare e giocarci.
La cosa davvero buona qual'è? Che talvolta Elf fa lo sconto del 50% su tutti gli articoli e potete pagarlo meno di 3,50 €. Chiaramente potete usarlo anche per i pigmenti in polvere non minerali. 
Ed è un'alternativa ad altri fissanti per ombretto tipo fix-plus Mac o addirittura i flaconcini di Illamasqua che pur essendo identici hanno un prezzo inavvicinabile per le tasche dei comuni mortali.

E in conclusione?
Quella del trucco minerale è una tipologia di prodotti che creano grande entusiasmo ma che lasciano le consumatrici deluse e interdette a volte. Non a torto.
Io ce l'ho e lo uso più per necessità che per passione, alternandolo al fondotinta classico. Ma devo dire che davvero con quello di Elf mi trovo bene.
Non chiedetemi pareri su Youngblood e marche da nababbe perchè di blog con la puzza sotto il naso è pieno il mondo e perchè alla fine pur avendoli provati non trovo quest'eccellenza che mi aspetto da un fondo minerale che ti costa 60 euro.



Avete dubbi? Domande? Perplessità?
Vorreste sapere qualcosa di cui non ho parlato in questo post?
Scrivete e vi sarà dato... nel famigerato Capitolo 2.
E sempre nel capitolo due, cercherò di mostrarvi la pratica e non la teoria, con delle foto del mio musaccio struccato.