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venerdì 24 ottobre 2014

Recensione: Bio Primer Neve {Illusioni autunnali}

Cari amici e amiche, stavolta non aspettatevi fiocchi di cotone bianchi come neve lieve lieve.
Quando anche Neve Cosmetics ha annunciato l'arrivo di ben due primer non siliconici, in molte hanno gridato al miracolo.
E come spesso succede quando si tratta di Neve, si è gridato al miracolo un po' troppo presto.


Come moltissime altre consumatrici, non appena ho saputo dell'uscita di questo prodotto mi sono fiondata a leggere la scheda tecnica e la composizione perchè, come molti sanno, è estremamente difficile riuscire a creare un primer performante se non siliconico.
E parliamoci chiaro, io non sono una fan dei siliconi, quindi sulle prime mi son detta: sarebbe una bella novità!

Poi ho visto l'inci:

Base trucco perfezionante per uniformare la pelle, renderla più omogenea e favorire resa e durata del makeup.
Formulato con silica seboassorbente, leggero olio di riso ed olio di jojoba elasticizzante, uniforma l'incarnato donando unfinish opaco e vellutato.
Applicare su tutto il viso prima del trucco.

Ingredients: Aqua [Water], Silica, Dicaprylyl Carbonate, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Caprylic/Capric Triglyceride, Oryza Sativa (Rice) Bran Oil, Ci 77891 [Titanium Dioxide], Olus Oil [Olus], Glycerin, Sorbitol, Butyrospermum Parkii (Shea Butter) Butter, Phenoxyethanol, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Ci 77492 [Iron Oxides], Xanthan Gum, Allantoin, Glyceryl Caprylate, Ci 77491 [Iron Oxides], Sodium Citrate, Ethylhexylglycerin, Ci 77499 [Iron Oxides].

Momento momento momento.
Qualcosa non quadra, mi sono detta.
L'olio di riso è leggero, si, l'olio di Jojoba un po' meno ma vabbè, poi c'è altro olio ancora.
E il burro di karitè, e la glicerina, e...
E il silica seboassorbente, che probabilmente è al primo posto per assorbire tutta la bisuntaggine della formula.

"Dai la cera, togli la cera"

Ovviamente visto questo non l'ho comprato anche se era in promozione per il lancio, consapevole che lo avrei lanciato dalla finestra dopo la prima applicazione.
Come sempre succede è stato tutto un fioccar di recensioni, perchè Neve punta molto sulle Youtuber e sulle blogger e sparge polline al vento in attesa di recensioni che, caso strano, sono sempre positive. Sempre.
Ti capita di leggere "Questo mascara non allunga, non separa, dura poco perchè tende a colare e non volumizza... Eh, però è bello nero eh!? Lo consiglio!"
Ma sul serio, allora perchè non darsi una passata di lucido da scarpe?

Le recensioni positivissime su questo prodotto sono state più o meno nello stesso tenore, riassumendo:
"Opacizza poco e non nasconde i pori come avrei voluto, il trucco tiene come al solito e lo devo ritoccare... Però fa la pelle morbidissima eh?!"

Per altro, non è un mistero che Neve sia ben contenta di inviare prodotti in giro ma che insista per ricevere recensioni di piega positiva, sulla rete è pieno di voci a riguardo e certo le recensioni stesse non aiutano a smentire la faccenda.

L'ho provato anche io perchè ho la fortuna/sfortuna di avere un'amica boccalona che crede a tutte le ciatronate che legge, e non ho perso occasione per indossare il bio primer opacizzante proprio ieri.

Veniamo a noi! La consistenza è abbastanza morbida e piacevole e tutto sommato si asciuga bene sul viso senza creare sconforto nelle intenzioni. La leggera colorazione che dovrebbe aiutare a uniformare l'incarnato, tamponare le discromie e attenuare i rossori, invece, non serve a niente e non ha effetto alcuno una volta steso il prodotto sulla pelle detersa e già idratata dall'applicazione precedente della crema viso.
Ho aspettato una decina di minuti perchè il prodotto si settasse, ma la sensazione di "spessore" che ho sentito subito dopo l'applicazione non si è attenuata granchè...pazienza.
Ho applicato il fondotinta solo per scoprire che non c'era alcuna differenza rispetto al solito. I pori erano li, la grana era uguale, nessuna luminosità o uniformità da segnalare rispetto al solo uso del fondo sulla pelle idratata.

Ma allora che razza di primer è? A cosa serve? Perchè dovrei allungare di uno step la mia routine giornaliera se non ne traggo alcun beneficio?
Dopo un paio d'ore anche la silica ha fatto ciao ciao con la mano e lucido e untuosità hanno fatto la loro comparsa affiorando arrogantemente sulla bbcream Garnier Pure perfettamente incipriata.

Mi assumo la piena responsabilità della mia onestà intellettuale nel dire che, questi gente, sono soldi sprecati.
Ci sarà pure la possibilità di arrogarsi il diritto di essere oneste, o no?

Quando compro qualcosa, voglio che quel qualcosa (indipendentemente dal prezzo) faccia quello che promette di fare.

Questo primer non è altro che una crema viso lievemente (e inutilmente) colorata. Stop, chiuso li. Unticcia, perdipiù. Provato una volta, l'ho restituito alla legittima proprietaria che, per contro, l'ha fatto volare nella pattumiera.
Son soddisfazioni per una persona che lavora e che tira la cinghia ma di tanto in tanto cerca comunque di concedersi qualche sfizio. Come no.

Rimane da dire che sono pochissime le persone che puntano giornalmente su un primer, perchè siliconico o meno che sia, è davvero uno step aggiuntivo che fa comunque perdere tempo e non tutti alla mattina prima di volare fuori di casa hanno tutto questo gran tempo da perdere: concepibile.

Quindi, dico io, se è una cosa da grandi occasioni, perchè preoccuparsi tanto?
E se proprio volete un primer non siliconico ma performante, io vi consiglio quello di Erbolario.

Se invece volete un primer che nessuno sa essere un primer ma lo è (caso opposto a quello di Neve) vi consiglio in totale convenienza questo prodotto:

                                                          
Costa intorno ai 2€, vi permette di usarlo ben più di cinque volte (sono 10ml) e il fatto che sia contenuto in una bustina piccola e richiudibile lo rende più igienico specialmente per chi ne fa un uso saltuario, più facile da trasportare e assolutamente alla portata di tutti. Poi, se vi piace bene, se non vi piace non lo riprendete più.
Opacizza bene, setifica, liscia i pori e a lungo andare ha anche un effetto trattante oltre a quello cosmetico che invece è immediato perchè qui i siliconi ci sono. Lascia la pelle asciutta, liscia e morbida ed è leggermente colorato ma solo pro-forma.
Leggetevi la scheda tecnica perchè è molto interessante e non ingannevole.

Perchè non ce lo hanno scritto, PRIMER?
Mah.

E voi cosa ne pensate? Avete provato il Bio Primer di Neve e lo trovate eccezziunale veramente?
Discutiamone!

martedì 22 aprile 2014

Approfondimenti: Il Trucco Minerale Capitolo 1

Lasciate ogni speranza voi che entrate.
Questo è il post definitivo, senza esclusione di colpi, senza ritegno e senza pietà che vi inoltrerà nell'ampio mondo del trucco minerale.


"Ma c'è scritto Capitolo 1..."

Si questo è il capitolo uno, ossia il main chapter in cui parlerò (sempre tenendo conto che si parla della mia esperienza) del trucco minerale.
Per rendere più semplice la consultazione evidenzierò il tutto cercando di creare più divisioni possibili e mettendo in neretto le parole chiave che possono aiutarvi.
È tutto quello che posso fare.
Parleremo di marchi, di metodi di applicazione, di astuzie.
Chiunque voglia intervenire nei commenti può farlo, perchè a me fa piacere avere un confronto fra utenti.
Un eventuale Capitolo 2 arriverà per rispondere a eventuali domande da parte vostra, o se vorrete ulteriori approfondimenti in termini specifici.

Pronti? Via!

Come sono approdata al Trucco Minerale?
Visitando siti americani nel 2006/2007 continuavo a leggere di "Mineral Makeup" e da noi in italia non si sapeva neanche della sua esistenza. All'epoca aprii una discussione sul forum Capelli di Fata e cercai eventuali pareri dopo aver fatto il mio primo acquisto da Taylor Made. Non ho alcun link da darvi perchè il negozio ha chiuso un paio di anni fa e così il sito.

I prezzi erano bassissimi e io ordinai tutte le referenze degli ombretti. Avete capito bene, 90 ombretti in jar fullsize. Capirete anche voi che fu una di quelle occasioni in cui la mia parte ossessivo compulsiva ebbe la meglio. Ma non nascondo che all'epoca ero una shop-a-holic, avevo dei seri problemi di dipendenza da acquisto.
Se c'è una cosa bella ad oggi è che la mia situazione economica attuale mi ha messo di fronte a tutti i miei eccessi passati e sono guarita.
Ma torniamo a noi. Anno dopo anno ho poi avuto modo di provare i fondotinta. i primissimi furono quelli di MWW4U (Mineral will work for you) che vendeva su sito e su Ebay dall'Irlanda e che produceva lo stesso trucco minerale che oggi acquistano tutti quelli che comprano Neve Cosmetics. C'è chi lo sa, c'è chi no. Adesso lo sapete. Il motivo preciso per cui la ditta irlandese ha apparentemente chiuso i battenti è che ha preso possesso del commercio in altra maniera come detto sopra e sicuramente i prezzi sono lievitati, perchè se prima in asta potevamo portarci a casa un fullsize di fondo anche a 7 € compresa la spedizione (per non parlare delle promo in cui ti regalavano un rossetto minerale o un pennello kabuki anche solo con un acquisto) adesso la situazione è molto diversa.

Potrebbe essere low cost acquistare dall'America da delle ditte che a me piacciono molto e che con il cambio euro dollaro hanno prezzi allettanti: JoppaPure LuxeBare Escentuals,Signature MineralsFyrinnae ecc. Ma dovete aggiungere i costi della dogana e il tempo perso per mandare la sfilza di documenti a testimoniare che si, è solo trucco, dannazione!
Poi, forse vi arriva tutto a casa. Forse.
In passato ho avuto il piacere di acquistare da tutte queste ditte prima che le dogane italiane si facessero prendere dalla paranoia.
Quindi almeno per quanto mi riguarda, niente discorsi sugli acquisti esteri perchè nessuno ha una vita da sprecare leggendomi.

Le ditte accessibili in italia che ho provato sono: Benecos su Ecco VerdeElf e appunto Neve.

In italia negli ultimissimi anni, con la moda dilagante dell'ecobio, il minerale si è fatto strada senza esclusione di colpi arrivando a cifre che, per me, sono assolutamente astronomiche se teniamo conto di cosa contiene il trucco minerale. Pigmenti naturali, argille. Non oro.
Ripeto, non oro, motivo per cui da Neve non acquisto più e mi limito a Benecos o a Elf.
Ma pazienza, il libero mercato dice che un'azienda può fare il prezzo che vuole e casomai il cliente non compra. Va bene.

Parliamo di trucco viso e, al seguito, dei punti Positivi che offre il minerale:
-Delicato sulla pelle
-Elevata compatibilità cutanea e minori rischi di reazioni allergiche
-Comprenza graduale e variabile
-Lascia respirare la pelle e non è comedogenico
-Regala finish differenti: mat, dewy, semi-dewy
-Si strucca con una facilità mostruosa

...E i punti Negativi:
-Poca tenuta in generale
-Pessimo risultato sulle pelli dalla grana irregolare
-Non sempre facile da applicare
-Macchia i vestiti anche con un tocco leggero e involontario
-Trovare il colore, ma soprattutto, il sottotono giusto non è facile come voglio farci credere
-In alcuni prodotti per ottenere la coprenza desiderata si ottiene anche un viso dall'aspetto polveroso
-Sulle pelli acneiche le pellicine vengono messe in evidenza
-Sulle pelli grasse l'eccesso di sebo porta ad avere una zona T lucida spesso troppo rapidamente

Tirando le somme?
Ho del trucco minerale che fatico a finire perchè in quanto a Fondotinta, per me il migliore risulta quello della Elf, sicuramente. Cerco di alternarlo agli altri nella speranza di farli fuori il prima possibile.
Mi piace perchè la polvere è sottile, la coprenza è davvero modulabile e fra tutti è quello che mi mette meno in evidenza i pori. 
Quello di Benecos è troppo leggero e usato come cipria per me che ho la pelle untina non va bene per il semplice fatto che non è seboassorbente. Peccato perchè non è un cattivo prodotto e per le pelli poco problematiche a cui non occorre molta coprenza e magari sono un po' secche potrebbe piacere un sacco.

Siccome la verità ci fa male e lo sappiamo, chi ha tentato e ritentato sa bene che alla fine quello che conta con il trucco minerale è lo stato della vostra pelle. Più liscia è, meglio è.
La chiave di violino della sinfonia è: Il primer.
Con il primer giusto o una base trucco adeguata potete ancora farcela almeno per portare a termine le vostre scorte, poi si vedrà.
Ora, secondo voi ha senso usare un fondo senza schifezze o siliconi e poi dover usare un primer siliconico per ottenere un risultato accettabile?
No, ma è pieno così di gente che lo fa.
E sapete cosa vi dico? Amen, se la vostra pelle reagisce bene, io sono contenta perchè non ho deciso di aprire un blog per dare addosso a qualcuno.

E se invece i primer siliconici (che sono zeppi di silicone, a base di silicone, non è che ne contengano una goccina) non fanno per voi perchè la vostra pelle reagisce con lucidità, punti neri e brufoli?
Erbolario ha formulato dei primer senza siliconi che a me piacciono molto, e sono disponibili in due varianti.
Dovete fare come me, industriarvi e ottimizzare prendendovi cura del viso al massimo, usando piccole astuzie, usando primer non siliconici.
Come? Così:

Scrub Viso
Molte, moltissime persone consigliano di fare uno scrub viso. Ve lo consiglio anche io perchè le cellule morte o le pellicine o le irregolarità rendono l'effetto del trucco minerale un incubo. Ma l'errore più comune è quello di esagerare con le esfoliazioni settimanali, usare prodotti aggressivi, usare movimenti troppo secchi o poco delicati o peggio, applicare gli scrub su pelli con acne attiva (leggasi irritare delle ferite, favorirne l'infezione, estendere l'acne alle zone del viso rimaste intonse).
Farò un post a parte su questo, fino ad allora siate clementi con la vostra pelle.

Idratazione/nutrimento
La pelle deve essere idratata, anche la pelle grassa, anche la pelle acneica. Una marea di gente non usa la crema se non ha la pelle secca. È sbagliato. Quello che forse vi manca è il prodotto che vi piace o che fa per voi e da qui la mia insistenza con il concetto di "Provare". Scrivete alle aziende, recatevi in profumeria, farmacia, erboristeria o chiedete a un'amica che ha quel prodotto a casa di darvene un pochino e provate. Provate provate provate. Poi acquistate.

Maschere viso
Almeno due volte al mese, indicativamente al tipo di pelle. Sono molto più importanti di quanto possa sembrare. Che siano acquistate o autoprodotte da voi non importa. L'importante è che funzionino.
Non eccedete con le maschere purificanti nemmeno in caso di pelli grasse o miste perchè il risultato è che l'effetto rebound è dietro l'angolo e avrete l'orrendo aspetto di un pomodorino secco sott'olio. Unte in superficie e disidratatissime subito sotto.

Info aggiuntive:
-Non rimanete con il trucco sul viso se non è necessario
-Non siate pigre e struccatevi bene


E per quanto riguarda l'applicazione?
Io ho trovato un'applicazione migliore e più durevole utilizzando questi step che vanno bene per tutti i tipi di pelle.

1) Viso deterso, pulito e idratato ma asciutto.
2) Applicare il primer e aspettare per un minuto o due in modo che che si "setti sul viso". Se non lo utilizzate passate allo step successivo.
3) Con un pennello grande e pulito passate con cura sul viso dell'amido di riso (anche quello alimentare) per setificare e fissare la base senza creare eccessi o accumuli di polvere.
4) Applicate il fondotinta minerale con un pennello (preferibilmente kabuki) facendo penetrare bene la polvere all'interno delle setole e utilizzando movimenti circolari. Il fondotinta va lavorato sul viso a lungo e molto bene anche quando siete convinte che nel pennello non è rimasto più nulla, deve fondersi sulla pelle e più lo lavorate, meno risulterà polveroso. La polvere di riso applicata in precedenza rende l'applicazione più uniforme e scorrevole. E lo farà durare sicuramente di più. Il pennello deve essere fitto e molto morbido perchè se "graffia" la pelle il risultato è che tutta la polvere svolazzerà via.
5) Applicare una cipria minerale o altra polvere di riso con leggerezza e in quantità minime. Devo dire che a me le ciprie minerali non piacciono molto perchè risultano sempre troppo lucide e infatti opto sempre per la seconda alternativa.
6) Adesso potete dedicarvi a contouring con una terra minerale (o un fondo più scuro) e al blush. Eventualmente aggiungere piccoli tocchi di illuminante (discreto, mi raccomando, niente maxiglitter) sul bordo degli zigomi, sulla punta del naso e al centro della fronte.


E gli ombretti minerali?
Eh, a me piacciono molto perchè da asciutti sono satinati e discreti e da bagnati con acqua offrono l'effetto metallizzato in maniera più evidente. Di solito uso il primer minerale di elf come base, perchè mi piace molto.
MA, le volte in cui vi dicono "Si si, mescolando i pigmenti minerali con l'acqua fai un ottimo eyeliner" non fateci caso, perchè non tiene una mazza.
Se volete applicare un ombretto minerale come eyeliner e volete che sia bello e duri la soluzione è solo una, ed è low cost.

Questo prodotto molto versatile vi sarà utilissimo per applicare l'ombretto bagnato creando linee nette e intense ma anche per creare liquidi colorati per riempire o definire le sopracciglia: dovete solo sperimentare e giocarci.
La cosa davvero buona qual'è? Che talvolta Elf fa lo sconto del 50% su tutti gli articoli e potete pagarlo meno di 3,50 €. Chiaramente potete usarlo anche per i pigmenti in polvere non minerali. 
Ed è un'alternativa ad altri fissanti per ombretto tipo fix-plus Mac o addirittura i flaconcini di Illamasqua che pur essendo identici hanno un prezzo inavvicinabile per le tasche dei comuni mortali.

E in conclusione?
Quella del trucco minerale è una tipologia di prodotti che creano grande entusiasmo ma che lasciano le consumatrici deluse e interdette a volte. Non a torto.
Io ce l'ho e lo uso più per necessità che per passione, alternandolo al fondotinta classico. Ma devo dire che davvero con quello di Elf mi trovo bene.
Non chiedetemi pareri su Youngblood e marche da nababbe perchè di blog con la puzza sotto il naso è pieno il mondo e perchè alla fine pur avendoli provati non trovo quest'eccellenza che mi aspetto da un fondo minerale che ti costa 60 euro.



Avete dubbi? Domande? Perplessità?
Vorreste sapere qualcosa di cui non ho parlato in questo post?
Scrivete e vi sarà dato... nel famigerato Capitolo 2.
E sempre nel capitolo due, cercherò di mostrarvi la pratica e non la teoria, con delle foto del mio musaccio struccato.